Il poker è un gioco di carte che riscuote molto successo. In realtà, sotto questo nome si raggruppano vari giochi di carte che hanno alla base tre elementi in comune:

  • un mazzo di carte francesi
  • punti assegnati grazie a combinazioni di carte
  • un sistema di puntate in denaro o in fiches

Il grande successo del poker sta nell’essere un gioco di strategia: non sono tanto i punti che si hanno in mano a determinare la partita, quanto il calcolo delle probabilità, lo studio dell’avversario e, soprattutto, la capacità di bluffare.

Il bluff è quella pratica, tipica del poker, che il giocatore adopera quando finge di avere delle carte buone per indurre l’avversario in errore.

Il poker italiano

Secondo i cultori del gioco, questo ha origine negli Stati Uniti, derivato da alcuni giochi di origine persiana ed è stato diffuso nel mondo dai militari statunitensi.

La larga diffusione ha fatto sì che ne nascessero decine di varianti e tra queste c’è quella italiana. Il poker italiano è considerato un poker tradizionale perché molto giocato. Quello italiano è spesso il primo ad essere imparato dai giocatori. Bisogna, però, sottolineare che raramente i professionisti usano la variante italiana. Online si possono trovare siti in cui giocare gratis. Ultimamente sono nate anche delle app per giocare gratis.

Il poker italiano è anche chiamato a 5 carte perché i giocatori ricevono dal mazziere 5 carte.

In genere si gioca in 5 giocatori, ma si può arrivare fino a 10.

I punti del poker italiano

La prima cosa da fare, quando si hanno le 5 carte in mano, è capire se si hanno dei punti.

I punti del poker italiano sono:

  • carta più alta: si determina dal valore numerico della carta e dal suo seme. I semi

    nel poker italiano non hanno tutti lo stesso valore, ma sono, dal più importante al

    meno importante, cuori, quadri, fiori e picche. Per ricordarne l’ordine si ricorre

    all’espressione: “come quando fuori piove”

  • coppia: due carte di uguale valore numerico, ma seme diverso
  • doppia coppia: due coppie di carte uguali
  • tris: tre carte di ugual valore
  • scala: carte in ordine di valore e semi diversi
  • full: un tris e una coppia
  • colore: 5 carte dello stesso seme in scala
  • poker: 4 carte dello stesso valore
  • scala reale: 5 carte dello stesso seme in scala

Non tutte le carte concorrono a formare punti. Nel poker italiano, la carta con valore minimo si stabilisce secondo la formula: 11 – n°giocatori. Se i giocatori sono 5, la carta minima per i punti sarà 11-5= 6.

Come si gioca

Il mazziere dispone un piatto con denaro e dà le carte in senso orario.

Il primo giocatore può aprire solo se ha una coppia di j o superiore, altrimenti passa il turno. Dopo che un giocatore ha aperto, cioè ha puntato, gli altri possono puntare il minimo (“accettare”), puntare più del minimo (“rilanciare”) o ritirarsi.

Al giro successivo ognuno può chiedere nuove carte e scartare quelle inutili. Dopo un secondo giro di puntate, ognuno scopre le sue carte e vince chi ha più punti.

Poker italiano e poker texano

Il poker italiano si distingue da quello texano per tre fondamentali regole:

  • dal mazzo di carte francesi si tolgono i jolly
  • il colore batte il full (al contrario di quanto avviene nelle altre varianti)
  • i semi hanno valore diverso e in ordine decrescente sono cuori, quadri, fiori, picche; questa regola serve per evitare parità di punti tra due giocatori

Resta inteso che, prima di iniziare una partita, i giocatori possono introdurre una nuova regola di comune accordo e che varrà solo per quella partita.

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